In questo quarto appuntamento con i tutorial dedicati ad Automator realizzeremo un’applicazione molto semplice ma che potrà risultare utile tutte le volte che accenderemo il nostro Mac.
Potreste avere la neccessità di aprire dei programmi (o dei determinati files) all’avvio del vostro computer. Con la semplice guida che vi proponiamo oggi riuscirete a realizzare una semplice applicazione che apra dei programmi predefiniti all’avvio del computer, in modo da non dover perdere tempo in azioni ripetitive e inutili!
Si è parlato molto di come avere più di 11 pagine sulla SpringBoard del proprio iPhone/iPod Touch, finalmente ora, grazie a un probabile bug del firmware 3.x, è possibile farlo.
La procedura è davvero molto semplice, vi basterà seguire la procedura spiegata in questo video di “JeegBot”:
Eccoci giunti con l’ultimo appuntamento dei DevTutorial dedicato alla realizzazione di un semplice client per Twitter. Vi ricordo che trovate qui la prima parte, metre qui la seconda.
In questa terza parte vedremo come utilizzare la classe NSUserDefault, che ci permette di salvare delle informazioni relative alla nostra applicazione. Quello che andremo a salvare sarà la data in cui è stato eseguito l’ultimo refresh, che mostreremo all’avvio all’utente.
Ovviamente questa è una semplificazione, in applicazioni più complesse potremmo avere molte più informazioni da memorizzare (ad esempio dei settaggi come l’autorefresh, il nome utente o la password).
Prendiamo, quindi, in esame solo il salvataggio di un parametro, ma vedrete che non sarà nulla di difficile!
Nella prima parte di questo tutorial abbiamo visto come aggiungere la libreria MGTwitterEngine e come leggere la nostra timeline di Twitter.
In questo secondo appuntamento vedremo, invece, come creare una tabella personalizzata, che dovrà visualizzare gli elementi Tweet che abbiamo salvato nella lista. Utilizzeremo, quindi, la classe UITableViewCell per creare delle celle personalizzate, in modo da ottenere una tabella con un layout ad-hoc.
Vi ricordo che per seguire questo tutorial è necessario avere a disposizione il codice sorgente della prima parte.
Dopo una lunga attesa, eccoci con una nuova serie di tutorial!
Quello che inizieremo a realizzare oggi (e per un altro paio di tutorial successivi) sarà un nostro personalissimo client per Twitter! Vedremo, infatti, come sfruttare il progetto MGTwitterEngine, che ci permetterà di interagire con il nostro account di Twitter. Utilizzeremo, inoltre, degli aspetti più particolari e complessi dell’iPhone SDK.
Ecco quello che faremo oggi:
Inserire la libreria MGTwitterEngine nel nostro progetto e settarla in maniera corretta;
Collegarci, sfruttando tale libreria, alla nostro timeline di Twitter;
Ricavare i vari tweet della timeline e salvarli in una lista con elemento ad-hoc.
Già che siamo in tema, vi ricordo che il nostro canale Twitter è raggiungibile a questo indirizzo, vi invito a seguirci se ancora non lo fate!
Oggi il noto sito “BuyDifferent” ha pubblicato gratuitamente un libro elettronico in formato pdf, in cui viene spiegato come utilizzare al meglio il proprio Mac, affrontando i vari problemi quoatidiano. Viene spiegato come liberare la Ram, a cosa serve la riparazione dei permessi disco, come recuperare le password, ecc.
Cercando alcuni esempi per la rete, mi sono spesso imbattuto il progetti disponibili con licenza open-source, ma reperibili solo con la struttura SVN.
Non vi siete mai imbattuti in progetti in formato SVN? A questo indirizzo, ad esempio, troviamo il progetto MGTwitterEngine, che permette di accedere ad un account Twitter dalle applicazioni scritte in XCode. Il progetto, ovviamente, è in formato SVN, quindi se provate ad accedere via browser vedrete tutti i files, ma non c’è modo di scaricarli tutti insieme (l’unica soluzione è scaricarli a mano uno alla volta, ma non è certamente la soluzione migliore!).
Ecco perchè ho deciso di fare questa guida, per spiegarvi come scaricare in maniera semplice e veloce tutti quei progetti che utilizzano la tecnologia SVN.
Via iSpazio vi segnalo un interessante tutorial, creato da IBM che permette di sviluppare applicazioni da ambienti Windows e Linux.
Il pdf è molto interessante, vi consente di utilizzare Eclipse (un noto tool per sviluppare applicazioni in vari linguaggi) e Cygwin (un insieme di programmi che vi permettono di avere delle funzionalità tipiche degli ambienti UINIX).
Sinceramente lo reputo un’ottima alternativa a chi non possiede un sistema Mac. L’unico sconveniente è che sarete costretti a fare tutto voi via codice, che, per i meno esperti, è sicuramente un grosso scoglio.
Potete scaricare il tutorial in questione facendo clic sul banner sottostante.