Si è parlato molto di come avere più di 11 pagine sulla SpringBoard del proprio iPhone/iPod Touch, finalmente ora, grazie a un probabile bug del firmware 3.x, è possibile farlo.
La procedura è davvero molto semplice, vi basterà seguire la procedura spiegata in questo video di “JeegBot”:
Dopo aver fatto richiesta tempo fa di essere ammesso come “Beta Tester” di questo nuovo tool, sono riuscito ad essere accettato e oggi ho provato personalmente la versione beta di “DragonFire SDK”, (tool permette di creare semplicissime applicazioni per iPhone da Windows), anche se si tratta di una semplice applicazione modificabile.
Eccoci giunti con l’ultimo appuntamento dei DevTutorial dedicato alla realizzazione di un semplice client per Twitter. Vi ricordo che trovate qui la prima parte, metre qui la seconda.
In questa terza parte vedremo come utilizzare la classe NSUserDefault, che ci permette di salvare delle informazioni relative alla nostra applicazione. Quello che andremo a salvare sarà la data in cui è stato eseguito l’ultimo refresh, che mostreremo all’avvio all’utente.
Ovviamente questa è una semplificazione, in applicazioni più complesse potremmo avere molte più informazioni da memorizzare (ad esempio dei settaggi come l’autorefresh, il nome utente o la password).
Prendiamo, quindi, in esame solo il salvataggio di un parametro, ma vedrete che non sarà nulla di difficile!
Adobe pur di approdare sul mondo dell’iPhone e dell’iPad sta facendo di tutto e come tutti noi sappiano, sta sviluppando un potente software (Flash CS5) in grado di creare applicazioni compatibili con AIR, Flash e con l’iPhone OS.
Nella prima parte di questo tutorial abbiamo visto come aggiungere la libreria MGTwitterEngine e come leggere la nostra timeline di Twitter.
In questo secondo appuntamento vedremo, invece, come creare una tabella personalizzata, che dovrà visualizzare gli elementi Tweet che abbiamo salvato nella lista. Utilizzeremo, quindi, la classe UITableViewCell per creare delle celle personalizzate, in modo da ottenere una tabella con un layout ad-hoc.
Vi ricordo che per seguire questo tutorial è necessario avere a disposizione il codice sorgente della prima parte.
Dopo una lunga attesa, eccoci con una nuova serie di tutorial!
Quello che inizieremo a realizzare oggi (e per un altro paio di tutorial successivi) sarà un nostro personalissimo client per Twitter! Vedremo, infatti, come sfruttare il progetto MGTwitterEngine, che ci permetterà di interagire con il nostro account di Twitter. Utilizzeremo, inoltre, degli aspetti più particolari e complessi dell’iPhone SDK.
Ecco quello che faremo oggi:
Inserire la libreria MGTwitterEngine nel nostro progetto e settarla in maniera corretta;
Collegarci, sfruttando tale libreria, alla nostro timeline di Twitter;
Ricavare i vari tweet della timeline e salvarli in una lista con elemento ad-hoc.
Già che siamo in tema, vi ricordo che il nostro canale Twitter è raggiungibile a questo indirizzo, vi invito a seguirci se ancora non lo fate!
Omar Cafini di MitAPP mi ha segnalato le loro slide di un interessante seminario che hanno tenuto ad Ascoli Piceno: “Applicazioni per iPhone: un mercato per tutti?“.
Il seminario è stato incentrato sullo sviluppo di applicazioni per iPhone e iPod Touch, di come stia cambiando il mercato e di cose serva agli sviluppatori per emergere nell’AppStore e nel mercato di tali applicazioni.