Un ebook imperdibile: “Diventare un XCoder”
Dopo esserci ripresi dai festeggiamenti per il primo compleanno di “Bubi Devs”, oggi vi segnaliamo una guida molto utile a tutti i programmatori. Si tratta dell’ebook “Diventare un XCoder“, una delle risorse più conosciute sulla programmazione in Objective-C, traduzione del famoso ebook inglese “Become an XCoder”.
Questo libro si rivela molto utile non solo agli sviluppatori per iPhone, ma anche per chi crea applicazioni per Mac OS X, in quanto riguarda le basi dell’Objective-C e di XCode.
Questo ebook è stato tradotto dal forum di XCodeItalia (che ormai non esiste più, ma ci sono alcuni forum che hanno preso il suo posto), e tratta gli argomenti di base della programmazione, spiegando tutti i paradigmi e i costrutti fondamentali, avvicinando i programmatori alle prime armi al linguaggio Objective-C e all’ambiente XCode.
Potete scaricare l’ebook da questo link, una lettura (anche agli utenti più esperti) non fa mai male!!















8 ottobre 2009 alle 23:15
nn è fatta male questa guida…
11 ottobre 2009 alle 21:52
@Andrea Busi: ti ho mandato una mail a bubidevs@gmail.com
ottimo qst libro affronta un sacco di concetti con sintassi semplice e molto intuitiva. Poi è pieno di esempi per un più facile apprendimento
12 ottobre 2009 alle 08:02
@tbellosta: si si l’ho letta, appena ho tempo ti rispondo
17 novembre 2010 alle 09:58
Veramente bella guida.
10 maggio 2011 alle 23:39
una guida eccellente!
unico quesito: con questo linguaggio di programmazione cosa posso fare?
quello che vorrei fare è creare un equalizzatore grafico del sistema, non è che una volta imparato l’objective-c mi ritrovo a non poterlo fare?
sono arrivato a pagina 42, poi mi è sorto il dubbio…
12 maggio 2011 alle 09:00
@Davide: con questo linguaggio puoi realizzare applicazioni per Mac OS e iOS (iPhone, iPad, etc).
Per disegnare grafici dovrai magari imparare anche altre cose (come le CoreGraphics), perà se vuoi realizzare un’applicazione per Mac o iPhone questo è l’unico linguaggio disponibile.
12 maggio 2011 alle 18:08
@Andrea Busi: OTTIMO, grazie!